Post

L'emozione non ha sempre voce...

Immagine
Vi è mai capitato di sentirvi afasici? Di non trovare le parole giuste per  esprimere un concetto o, ancor più di frequente, uno stato d’animo? A me è capitato varie volte. E’ una sensazione abbastanza fastidiosa perché ci si sente limitati nella comunicazione, quasi intrappolati dalla inibizione lessicale. Ma non sempre questa sensazione di impedimento linguistico è indice di un glossario personale  scarno e povero. Non dobbiamo allarmarci se non sempre troviamo parole adatte che calzino perfettamente in  tutto ciò che ci figuriamo nella mente. Mi viene in mente Ligabue che cantava “ Ho perso  le parole eppure ce le avevo qua un attimo fa…” Poi però aggiunge “Ho perso le parole e vorrei che ti bastasse solo quello che ho…” E ancora “Ho perso le parole oppure sono loro che perdono me…” Insomma, anche a Ligabue è capitato di restare a corto di parole, ma non è dipeso certamente da un deficit di natura semantica. A volte ciò che v...

Donne ed onestà di informazione

Immagine
In questo mio articolo vorrei parlare di bisogno ma, soprattutto DIRITTO, di verità storica. Lo spunto mi è stato dato dalla visione di un breve filmato trovato su Youtube pubblicato all’incirca 2 anni fa da un “disinformatore” di cui ignoro (e nemmeno mi interessa sapere) l’identità, , dal titolo  : “ Il ruolo importantissimo delle donne nel Medioevo” . Incuriosita già dal titolo, non ho esitato a visionarlo… Dopo nemmeno un minuto ho iniziato a provare un terribile fastidio trasformatosi poi in rabbia a causa delle corbellerie che la voce narrante pronunciava… Se non volete perdervi il piacere della visione e dell’ascolto, ecco a voi il video: Qui di seguito riporto alcuni dei principali passaggi che mi hanno sconvolta maggiormente (sono quelli scritti in corsivo minuscolo), mentre in neretto trovate le mie considerazioni, che poi credo sarebbero le considerazioni di chiunque avesse un minimo di conoscenza della storia medievale e soprattutto delle condizio...

Un viaggio fantastico nelle metamorfosi

Immagine
In letteratura, in arte  ma, anche nel cinema, il tema della “ metamorfosi ” è ampiamente trattato come  uno dei molteplici aspetti  del più vasto universo del fantastico e del meraviglioso . Il termine metamorfosi ha un’etimologia greca: metà = invece, altrimenti  e  morphè = forma, dunque assumere una forma altra rispetto a quella usuale o normale. Si tratta di trasformazioni di corpi in altre forme (generalmente di uomini in animali o in piante o in insetti), che avvengono per vari motivi  e che, soprattutto,  aprono la mente umana ad una visione più poliedrica e molteplice del mondo, ad una pluralità di prospettive spesso insolite e stupefacenti, alla scoperta di valutazioni della realtà esterna,  inattese. Una delle principali conseguenze di una metamorfosi letteraria, ad esempio, è il processo di “straniamento” che porta colui che si è trasformato in altro essere ( e di conseguenza, anche il lettore o spettatore) , a percepire in ...

Pasolini e la dittatura della società dei consumi

Immagine
E’ davvero affascinante scoprire quanto prezioso e ricco sia il repertorio multimediale a nostra disposizione a fini informativi ed educativi,  se, naturalmente, utilizzato in modo critico e selettivo.  Mi riferisco per esempio a Youtube dove è possibile per noi docenti trovare documentari, filmati storici, lezioni ben strutturate e preconfezionate di ogni disciplina, frammenti di interviste o di programmi televisivi sia attuali che risalenti a diversi anni fa, insomma una fonte inesauribile di informazioni e contenuti culturali di grande valore. E’ proprio attraverso un’attenta ricerca  mirata che mi sono imbattuta in una serie di video sorprendenti che vedono protagonista Pier Paolo Pasolini , poeta, scrittore, giornalista, critico, cineasta, attore e soprattutto uomo di elevatissima sensibilità ed umanità, profondo conoscitore e scrutatore della realtà politica sociale intellettuale, ma soprattutto delle realtà più marginali di un’Italia, quella del secondo...

Il risveglio delle coscienze tra inettitudine e malattie immaginarie

Immagine
Quando si parla di  “inettitudine” ci si riferisce letteralmente ad uno stato psico-fisico caratterizzato  da  assoluta mancanza di “attitudine” e quindi di capacità, di qualunque natura esse siano. Il risultato è quindi indolenza, demotivazione, assenza di propositi anche a breve termine,  ed una costante “neutralità” a tutto. Il nostro Maestro Dante aveva già ben  inquadrato questa tipologia di esseri umani, o meglio, li aveva già “incorniciati” relegandoli  nell’ Antinferno del suo Aldilà.  Gli ignavi (Inferno, canto III, vv. 22-69 ) sono costretti a correre dietro una bandiera bianca (il bianco è il colore neutro per antonomasia e rappresenta il fatto che in vita costoro  non avessero  mai fatto una scelta politica). Mentre corrono, vengono punti e tormentati da vespe e mosconi  e, il sangue che sgorga dalle loro ferite, alimenta i vermi che nascono dal terreno. Le loro lacrime sono il simbolo sia della gioia che del dolor...